Il senso di Millo per la periferia

Il senso di Millo per la periferia

Tempo fa lessi una frase che diceva più o meno cosi: “Non sono i luoghi ad essere tristi, ma le persone che ci vivono.” Perché questa riflessione? Perché ieri sera ho partecipato ad un incontro dove si parlava sul senso delle periferie per Millo (artista abruzzese di adozione) il cui linguaggio espressivo a mio avviso invece, “riqualifica” le periferie del cuore di ciascuno di noi. La pittura, come ogni altra forma artistica (musica, danza, letteratura, fotografia, design, poesia ecc) hanno il potere di migliorare i luoghi abitati dentro di noi, perché ci danno la capacità di vedere in modo del tutto diverso e nuovo le cose che quotidianamente guardiamo. In poche parole ci aiutano a non diventare ciechi … e anche altro!

Questo dal punto di vista artistico, mentre dal punto di vista tecnico, che sento più vicino a me e alla mia professione, farò tesoro invece di questa frase dell’architetto Le Corbusier, citato dal sociologo di ieri sera: “#Spazio#luce#ordine. Sono cose di cui gli uomini hanno bisogno, come hanno bisogno di pane o di un posto per dormire.”